null Aiuti nel Settore dell’Apicoltura 2021-2022: proroga e modifiche bando

Aiuti nel Settore dell’Apicoltura 2021-2022: proroga e modifiche bando

È pubblicata nel BURP n. 11 del 27 gennaio 2022 la Determinazione del Dirigente della Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari n. 29 del 20 gennaio 2022, relativa alla proroga del bando regionale anno apistico 2021-2022 approvato con DDS n.305 del 3 dicembre 2021.

Il nuovo termine per la presentazione delle domande di sostegno a mezzo PEC all'indirizzo produzionianimali.regione@pec.rupar.puglia.it è fissato al 15 febbraio 2022, ore 23.59.

Il provvedimento prevede anche una modifica in relazione alla Sottoazione a.6) “Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura”; nello specifico il paragrafo “Criteri di attribuzione delle risorse” è così formulato:
In relazione all’acquisto di Attrezzature per la conduzione dell’apiario, nel caso in cui le risorse
disponibili non siano sufficienti a soddisfare le richieste ammissibili, salvo la possibilità di utilizzo delle economie provenienti da altre azioni, a ciascun richiedente in possesso dei requisiti previsti dal bando, potrà essere concesso un contributo in base alle seguenti categorie:

  • per apicoltori fino ad un massimo di 250 alveari posseduti: massimo 750,00 euro;
  • per apicoltori oltre i 250 alveari posseduti: massimo 1.000,00 euro.

In relazione all’acquisto di Attrezzature destinate ai laboratori di smielatura per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura, nel caso in cui le risorse disponibili non siano sufficienti a soddisfare le richieste ammissibili, salvo la possibilità di utilizzo delle economie provenienti da altre azioni, a ciascun richiedente in possesso dei requisiti previsti dal presente bando, potrà essere concesso un contributo in base alle seguenti categorie:

  • per apicoltori fino ad un massimo di 250 alveari posseduti: massimo 2.000,00 euro;
  • per apicoltori oltre i 250 alveari posseduti: massimo 3.000,00 euro.
     

Pubblicato il 27 gennaio 2022